Il 2018 è stato un anno di successi importanti, iniziando a Giugno con la passerella ad ALTRA ROMA presso il CREATIVE DISTRICT.

Negli occhi il futuro, nelle mani le antiche arti e tradizioni del passato: in un’intervista esclusiva Mario Costantino Triolo si racconta. Un designer, un sarto, un creatore che di moda ne sa, che la moda la fa!
Tratto da: Intervista Ob-Fashion.com

 

Creare, creare, creare…cos’è per te la creatività?Per me la creatività è libertà. Come una spugna assorbo ogni stimolo e trasformo odori, colori, emozioni in materia. Una creatività impulsiva che è poi obbligata a scontrarsi con la logica del mercato, troppo variegato e difficile da penetrare, fatto di continui mutamenti e di continue richieste che uccidono la creatività stessa. Definisco la creatività con un ossimoro, per me è una maledetta benedizione.

Natura, poesie, film, canzoni e colori… a cosa ti ispiri per le tue collezioni? Ogni sfumatura è fonte di ispirazione, siamo circondati da immensa bellezza, tutto mi emoziona. Mi affascina particolarmente la Storia, è divertente rileggere il passato e renderlo provocatorio.

Come un grande salto, cosa ti ha spinto a trasformare la tua grande passione in una professione? Tanta volontà e tanta motivazione, queste sono le uniche armi per reagire alle delusioni, più ne ricevevo, più diventava una sfida, cadevo e mi rialzavo in continuazione. Ci ho messo anni prima di poter considerare la mia passione un lavoro, non ho mai mollato ed ho perseverato e rischiato. Non mi reputo arrivato da nessuna parte ma sicuramente posso affermare di aver raggiunto un grandissimo traguardo facendo coincidere la mia passione con il mio lavoro.
Tratto da: Intervista Ob-Fashion.com

Mario Costantino Triolo for Sosud